La storia del Circolo

Published by admin on Sabato, 20 Settembre 2008

Il sodalizio ebbe inizio il 30 aprile 1980, quando i primi quattordici soci fondatori si riunirono presso la redazione del giornale L’Eco di Monza, in via Italia, 46. Si procedette allora a costituire una Commissione per la redazione di uno Statuto del Circolo e si fissò come punto d’incontro dei soci il bar I Tarocchi in Via S. Giovanni Bosco, 4. In una successiva riunione del 24 ottobre 1980, davanti al notaio dott. Giovenzana si provvide a costituire ufficialmente e legalmente il sodalizio che ebbe appunto il nome di Circolo Numismatico Monzese “con lo scopo di promuovere, incrementare, favorire, agevolare e diffondere gli studi relativi alle monete, medaglie, sigilli ed affini”. La sede provvisoria del Circolo fu fissata presso lo Studio del dott. Corbella in Piazza S. Margherita, 6A.
Nello Statuto si stabilì che il Circolo, “apolitico e senza scopo di lucro”, avrebbe adottato come contrassegno distintivo il grosso di Estore Visconti. Come scopi istituzionali furono indicati:
- promuovere, incrementare, favorire, agevolare e diffondere gli studi relativi alle monete, alle medaglie ed a collezioni affini
- indire riunioni periodiche tra i cultori di numismatica e materie affini
- favorire pubblicazioni e curare emissioni di medaglie commemorative
- organizzare conferenze, convegni e mostre
- costituire una biblioteca numismatica
- ambire ad una sede in stabile di proprietà e facilitarne la reperibilità
Il primo presidente, eletto in assemblea fu Folco Paraboschi e la prima sede fu stabilita in Via Teodolinda, 8 in un locale seminterrato preso in affitto.
La sede di Via Teodolinda fu ufficialmente inaugurata domenica 7 giugno 1981 alla presenza del Sindaco di Monza, Cirillo, e del prof. Augusto Merati, storico monzese. La sede fu benedetta dal parroco don Giuseppe Arosio, detto don Peppino.
In occasione dell’inaugurazione della sede del Circolo, fu fatta coniare una medaglia commemorativa della fondazione del Circolo stesso, realizzata dall’incisore e scultore prof. Piero Monassi.
Subito si iniziò a costituire un primo nucleo della Biblioteca Numismatica che potesse essere utile strumento di consultazione per Soci ed appassionati. Allo scopo di inserirsi nell’attività culturale cittadina, il Circolo iniziò subito a stabilire relazioni con altre istituzioni culturali monzesi, cercando anche di collaborare con quelle che avevano interessi affini per organizzare mostre, conferenze, convegni, ecc.
Nei giorni 11-19 giugno 1983 fu organizzato, nelle sale della Villa Reale, un ciclo di manifestazioni culturali, sotto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Sport del Comune di Monza, comprendente: una mostra “Le Monete Evangeliche” cioè di monete “citate nei Santi Evangeli”; una mostra dal titolo “Come nasce una medaglia”; una Mostra Convegno di Numismatica “Città di Monza” con la partecipazione di qualificati operatori in campo numismatico ed infine un raduno di Circoli Numismatici.
Il 16-17 giugno 1984 il Circolo organizzò la 2a Mostra-Convegno di Numismatica “Città di Monza” alla Villa Reale, imperniata su un’esposizione di monete con vari titoli: “La monetazione longobarda in Alta-Italia”, “Le monete che circolavano durante la vita di Cristo”, “La Regina Teodolinda ed il figlio Adaloaldo”, ecc. In occasione di questa mostra-convegno fu anche bandito un concorso per l’assegnazione di due assegni di studio di £ 500.00 cadauno a studenti delle Scuole Medie e Superiori di Monza e della Brianza per un elaborato su temi storici-numismatici riguardanti Monza e la Brianza (risultarono vincitori uno studente del Scuola Media Zucchi di Monza ed uno della Scuola Media di Lesmo).
Nei giorni 30-31 maggio 1987 presso il Palazzo ex-Poste di Piazza Trento e Trieste, a Monza, si tenne una Mostra di “Monete lombarde dalle origini a Desiderio”.
Seguirono poi altre manifestazioni: conferenze, mostre e non mancarono neppure diverse cene sociali. Nel 1995, a cura del Circolo Numismatico Monzese, in occasione del 1.400esimo della fondazione del Duomo, fu stampato, con una tiratura di 500 copie, il libro: G. CHICHI-P. CADORIN, Obituario. Una bellissima cronaca originale di Monza, Monza 1995.
Intanto il Circolo aveva potuto spostare la sua sede in Via Annoni, 14, in locali più accoglienti. Alla presidenza del Circolo, a Folco Paraboschi successe Paolo Cadorin per alcuni anni e quindi il compianto Danilo Gentile, da poco scomparso, per oltre 15 anni.
Nel 2001, in collaborazione con altre istituzioni culturali monzesi, il nostro Circolo fu tra gli organizzatori della grande Mostra, tenutasi all’Arengario, che commemorava il regicidio del re Umberto I avvenuto nella nostra città.
Martedì 26 e mercoledì 27 novembre 2002, in occasione dell’alluvione con esondazione del fiume Lambro, l’acqua entrò nella sede del Circolo attraverso il soffitto, le grate e le scale prospicienti la Via Annoni, allagando completamente i locali fino all’altezza di circa 35 cm e arrecando notevoli danni.
Nel 2004 fu allestita alla Rotonda di S. Biagio la Mostra S. Biagio tra archeologia e numismatica che suscitò grande interesse fra i visitatori.
La nostra Biblioteca Numismatica ha oggi una notevole consistenza di libri, cataloghi e riviste, non esclusi la gran parte dei volumi del Corpus Nummorum Italicorum.
Numerose sono state le attività in quest’ultimo decennio e occorrerebbe dilungarsi molto per citarle tutte. Va però ricordato che da ben sette anni il Circolo, con la collaborazione di due benemeriti professori, organizza dei corsi serali di Latino per gli appassionati di questa lingua, strutturati su due livelli: per principianti e per chi ha già le cognizioni di base.